giovedì 15 gennaio 2015

Vaera

Vaera 





H. rassicura Moshe promettendo una redenzione prodigiosa, tuttavia il popolo amareggiato dalla schiavitù non presta ascolto alle Sue parole. 



Vengono elencate le origini di Moshe e di Aron. 



Moshe riferisce ad H. di sentirsi inadatto al compito assegnatogli, ma H. Lo incoraggia nuovamente. 


Moshe e Aharon si recano dal faraone. Li Aharon getta a terra il proprio bastone, che si trasforma in un serpente, ma i maghi di corte riescono a replicare lo stesso prodigio.  


Aharon avverte il faraone che se non lascerà libero il popolo d'Israele tutta l'acqua del Nilo diventerà sangue. Al rifiuto ostinato del faraone si scatena la prima delle dieci piaghe. 


Dopo la piaga del sangue e un nuovo rifiuto del faraone dal Nilo escono delle rane che invadono il paese. 

Ad esse seguono i pidocchi a torturare gli egiziani, ma neanche questo convince il faraone a liberare gli ebrei.
Con la piaga successiva belve feroci iniziarono ad attaccare e terrorizzare gli egizi; solo allora il faraone promette di liberare gli ebrei. 
Terminata la piaga però si tira indietro. 

Successivamente, nella quinta piaga tutto il bestiame egizio muore, mentre quello degli ebrei si salva.
Ad un nuovo rifiuto del faraone, H. per mano di Moshe e Aharon scatena delle ulcere in tutto il paese.
 
Una grandine di fuoco cade sul suolo egizio distruggendo tutto ció che si trovava in campagna; tutta la terra di Goshen, dove dimoravano gli ebrei, rimane invece integra.  Il faraone implora Moshe di far terminare la piaga promettendo di liberare dalla schiavitù Israele, ma ancora una volta, terminata la piaga, il cuore del faraone si indurisce e viene meno alla parola data. 



Shabbat Shalom da tutto lo staff del CGT
Orari Shabbat
ROMA entra 16,46 esce 17,51
MILANO entra 16,47 esce 17,55
TEL AVIV entra 16,41 esce 17,39

venerdì 9 gennaio 2015

Shemot

Shemot 

I figli di Israele prolificano in Egitto, divenendo molto numerosi. Il faraone, spaventato da una loro futura ribellione, decide di renderli schiavi e comanda di uccidere tutti i neonati ebrei maschi. 
Yocheved figlia di Levi,madre di Miriam e Aharon, partorisce Moshe. Per non farlo uccidere dalle guardie egiziane lo lascia in una cesta sul Nilo. 
Moshe viene trovato dalla figlia del faraone che lo cresce. 
Egli, divenuto grande, vedendo un egizio colpire un ebreo, lo uccide. Il faraone lo viene a sapere e ordina l'uccisione di Moshe, ma questi scappa nel deserto. 
Moshe risiede in casa di Itro e ne sposa una delle sette figlie, Zippora da cui ha due figli. 
H. appare a Moshe in un roveto ardente, comandandogli di recarsi a salvare il popolo dalla schiavitù egizia. Moshe tenta più volte di sottrarsi alla missione, ma alla fine accetta, a condizione che agli incontri col faraone verrà accompagnato dal fratello Aharon. 
Moshe insieme al fratello Aharon annuncia al popolo ebraico la prossima redenzione, ed esso crede alle sue parole. 
Moshe si rivolge al faraone con la richiesta di liberare il popolo, ma il crudele sovrano, invece di ubbidire al comando divino, inasprisce ulteriormente la schiavitù, rendendola insostenibile. Moshe se ne lamenta con H. 
Shabbat Shalom da tutto lo staff del CGT
Orari Shabbat 
Roma entra 16,39 esce 17,43
Milano entra 16,39 esce 17,47
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giovedì 1 gennaio 2015

Vayekhi

Vayekhi

Yaacov, sentendo prossima la morte, fa giurare a Yoseph di non seppellirlo in Egitto.


Yoseph porta a Yacov i suoi due figli Efraim e Menashe affinché li benedica prima di morire.


Yacov benedice Efraim, il figlio minore, con la mano destra e Menashe, il maggiore con la sinistra. Yoseph prova a correggere il padre, ma quest'ultimo rifiuta spiegando che in futuro la fama del figlio minore supererà quella del maggiore.


Yacov raduna tutti i suoi figli e li benedice singolarmente.Attribuisce a ciascuna tribu una benedizione diversa basata sui diversi ruoli che avrebbero avuto in futuro i loro discendenti.


Dopo aver richiesto a tutti i figli di essere seppellito nella grotta di Machpela Yacov muore. Tutto l'Egitto piange Yacov per 40 giorni e accompagna la salma alla grotta di Machpelah.


Yoseph muore all'età di 110 anni. Prima di morire ricorda ai fratelli che H. li riporterà nella loro terra e li fa giurare che prima di andarsene porteranno via le sue spoglie dall'Egitto.


Shabbat Shalom da tutto lo staff del CGT

ORARI SHABBAT
ROMA entra 16,32 esce 17,37
MILANO entra 16,32 esce 17,40
TEL AVIV esce 16,29 esce 17,28

giovedì 25 dicembre 2014

Vayiggash

Vayiggash

Yehuda parla duramente con Yoseph per convincerlo a liberare Beniamin, arrivando perfino ad offrirsi come schiavo per liberare il fratello minore, del quale si era fatto garante col padre.

Yoseph, commosso dall'atto di grande bontà di Yehuda, cede e si rivela ai fratelli.

Yoseph bacia e abbraccia i fratelli, increduli, rassicurandoli di non avere nessun rancore per la questione della vendita.

Il faraone invita tutta la famiglia di Yoseph a trasferirsi nella parte migliore d'Egitto.
Viene detto a Yacov che suo figlio Yoseph é vivo, ed egli decide di raggiungerlo in Egitto.

Prima di partire Yacov offre dei sacrifici ad H., ed H.lo rassicura promettendogli che è Lui stesso che li sta facendo scendere in Egitto e Lui stesso li libererà. La famiglia di Yacov che scendeva in Egitto era formata da 70 anime.

Yoseph và incontro a Yacov ed essi si abbracciano e commuovono. I figli di Yacov si stabiliscono nella terra di Goshen.

La carestia continua e finito il denaro gli egiziani sono costretti ad acquistare da Yoseph pane in cambio del loro bestiame, finito il bestiame arrivano a cedere cedergli le loro terre e infine se stessi come schiavi.
Intanto i figli di Israele acquistarono terreni nella terra di Goshen, prolificando e moltiplicandosi grandemente.

Shabbat Shalom da tutto lo staff del CGT

Orari Shabbat
ROMA entra 16,26 esce 17,31
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mercoledì 17 dicembre 2014

Mikketz

Mikketz

Due anni dopo la liberazione del capo coppiere dalla prigione, il faraone fa due sogni: nel primo 7 vacche grasse  vengono mangiate da 7 vacche scarne, nel secondo 7 spighe buone vengono inghiottite da 7 spighe rinsecchite. Nessuno riesce a darne un'interpretazione, e il capo coppiere consiglia di rivolgersi a Yoseph, perché in prigione era stato in grado di spiegare il suo sogno (vedi fine di Parasha Vayeshev).

Perciò viene convocato Yoseph, ed egli riesce ad interpretare i sogni: sette anni di abbondanza saranno seguiti da sette anni di carestia. Consiglia di nominare dei responsabili che conservino il raccolto degli anni abbondanti per i successivi anni di scarsità.

Soddisfatto dall'interpretazione il faraone libera Yoseph, ormai trentenne, dalla prigionia e lo nomina vicerè d'Egitto. 

Nei  7 anni di abbondanza vengono accumulate innumerevoli quantità di grano, ma gli anni di carestia che seguono sono molto duri:  giungono persone da tutto il mondo per acquistare cibo dalle riserve egizie.
Anche Yacov manda i figli a comprare del grano in Egitto, trattenendo con sé solo Biniamin.  Giunti in Egitto i fratelli vengono convocati da Yoseph; essi non lo riconoscono e l'uomo li imprigiona accusandoli di essere delle spie. Yoseph acconsente a liberarli a condizione che al prossimo viaggio portino con se il fratello minore, Biniamin.

La carestia peggiora e i fratelli sono costretti a  tornare in Egitto; prima però hanno una lunga discussione con Yacov per ottenere il permesso di portare con loro anche Biniamin.

Yoseph si commuove alla vista di Biniamin, ma non si fa ancora riconoscere dai fratelli; li invita tutti ad un banchetto in cui li sottopone a varie domande.

Quando i fratelli sono pronti a tornare nella propria città, Yoseph fa in modo che Biniamin venga accusato di furto. Poi, per testare il totale ravvedimento dei fratelli, propone di punire solo Biniamin, lasciando liberi invece gli altri fratelli. Questi però rifiutano ostinatamente, offrendosi perfino come schiavi pur di liberare il  fratello minore.

Shabbat Shalom e Hannukkah Sameach da tutto lo staff del CGT
Orari Shabbat
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MILANO entra 16.22 esce 17.30
TEL AVIV entra 16.21 esce 17.19

mercoledì 10 dicembre 2014

Vayeshev

Vayeshev

Yacov con i suoi 12 figli si stabilisce in terra di Kena'an e regala a suo figlio Yoseph, primogenito di Rachel, una tunica variopinta. I fratelli sono gelosi di Yoseph. Yoseph sogna prima 11 covoni (simbolo degli 11 fratelli)e poi 11 stelle con il sole e la luna (simbolo dei fratelli con il padre e la madre) che si prostrano a lui accentuando ancor di piu la gelosia dei fratelli.

Su richiesta del padre Yoseph raggiunge i fratelli al pascolo.

Quelli, vedendolo arrivare Yoseph  in lontananza, inizialmente decidono di ucciderlo, ma poi finiscono col venderlo ad una carovana diretta in Egitto. I fratelli di Yoseph riportano a Yacov la tunica variopinta macchiata di sangue per dimostrargli che Yoseph era stato sbranato da una bestia feroce.

Yehuda lascia la casa paterna, si sposa e ha 3 figli. Il primo, Er, sposa Tamar e muore, il secondo Onan sposa la vedova del fratello e muore anche lui. Yehuda indugia a far compiere la mitzva del levirato al terzo figlio Shela, e Tamar interviene con uno stratagemma e si unisce a Yehuda stesso. Dall'unione nascono due gemelli, Peretz e Zerach, il primo sará progenitore di David e Mashiach.

Yoseph, giunto in Egitto, viene acquistato da Potifar ministro del faraone. Questi si stupiva di come ogni azione di Yoseph era coronata dal successo perché benedetto da H. in tutto.

La moglie di Potifar s'invaghisce di Yoseph è cerca di sedurlo. Rifiutata, la donna lo accusa di aver tentato di possederla ed egli viene imprigionato.

Yoseph si ritrova in prigione con il coppiere e il panettiere del faraone. Entrambi fanno un sogno che Yoseph interpreta: il panettiere sará messo a morte e il coppiere invece tornerá alla sua occupazione. Quando ció si realizza Yoseph chiede al coppiere di ricordarsi di lui, ma questi se ne dimentica.

Shabbat Shalom da tutto lo staff del CGT
Orari Shabbat 
Roma entra 16,21 esce 17,25
Milano entra 16,20 esce 17,28
Tel Aviv entra 16,19 esce 17,17

MARTEDI 16 DICEMBRE - 25 KISLEV 
ore 17,18 a Roma
prima candela di Hannukkah

mercoledì 3 dicembre 2014

Vayishlakh

Yaacov tornando verso la casa del padre deve passare per il territorio di Esav, impaurito manda dei messaggeri con parole di pace. I messaggeri tornano e informano Yacov che Esav sta venendogli incontro con 400 uomini armati.
Yacov manda molti doni a Esav sperando che cambi idea e non l'attacchi.

Durante la notte Yacov resta da solo e viene attaccato dall'angelo di Esav. Combattono per tutta la notte e alla fine Yacov vince, ma l'angelo lo colpisce sul nervo ischiatico (da qui il divieto valido ancora oggi di non mangiare il posteriore dell'animale). Prima di andare via l'angelo benedice Yacov cambiandogli il nome in Israel.

Yacov e Esav finalmente si incontrano e quest'ultimo abbonito per i doni lo accoglie pacificamente con baci e abbracci.

Yacov presenta a Esav le sue mogli e i suoi figli. Esav si offre di accompagnare Yacov, ma questi rifiuta. Yacov giunge a Shechem dove acquista un terreno e vi si stabilisce.

Il figlio del re di Shechem rapisce  e abusa di Dina, figlia di Lea. Il re va da yacov a chiederla in moglie per il figlio a qualunque costo. I figli di Yacov accettano a condizione che tutti i loro uomini si circoncidano.
Al terzo giorno della Milah, quello più doloroso, Shimon e Levi uccidono tutti gli abitanti della città per vendicare l'affronto subito dalla sorella.

H. benedice nuovamente Yacov, confermandogli il cambio del nome da Yacov a Israel e promettendogli la terra d'Israele e gli comanda  di trasferirvisi, durante il viaggio Rachel partorisce Biniamin, ma muore durante il parto e viene sepolta lungo la strada, a Efrat.
Ytzhak muore all'eta di 180 anni e viene seppellito dai suoi due figli Esav e Yacov.

Vengono elencate tutte le discendenze di Esav.

Shabbat Shalom da tutto lo staff del CGT
Orari Shabbat
ROMA entra 16.21 esce 17.25
MILANO entra 16.21 esce 17.28
TEL AVIV entra 16.18 esce 17.15