mercoledì 26 novembre 2014

Vayetze

Vayetze

Yacov, per scappare da Esav esce da Beer Sheva e si dirige verso Kharan. Prima di uscire dalla terra di Israele sogna una scala con degli angeli che salgono e scendono da essa. H. lo benedice.

Yacov incontra Rachel, figlia di Lavan, ed essa lo conduce da suo padre.

Lavan accoglie calorosamente Yacov e gli propone di lavorare come pastore per sette anni in cambio di sua figlia minore Rachel. Yacov accetta, ma al termine dei sette anni Lavan lo inganna dandogli in moglie la figlia maggiore Lea. In cambio della promessa di altri sette anni di lavoro Yacov sposa, dopo sette giorni, anche Rachel. Rachel é sterile mentre a Lea nascono quattro figli (Reuven, Shimon, Levi e Yehuda). Rachel dà a Yacov la sua serva Bilha ed essa partorisce Dan e Naftali. Anche Lea dà al marito la sua serva Zilpa che partorisce Gad e Asher.

Lea resta nuovamente incinta e partorisce Yssachar, Zevulon e anche una figlia, Dina. Rachel finalmente resta incinta e partorisce Yosef. Dopo piu di 20 anni di permanenza in casa di Lavan Yacov vuole tornare verso la casa paterna.

Lavan cerca di convincere Yacov a restare; prova anche in vari modi ad imbrogliarlo per non pagarli alcun compenso a fronte dei tanti anni di lavoro in casa sua. Yacov risponde astutamente agli affronti di Lavan e divenuto ormai molto ricco, perché benedetto da H.decide di scappare dalla casa del suocero.

Yacov fugge mentre Lavan é impegnato. Lavan lo insegue e lo raggiunge, e hanno un lungo confronto.

Dopo un lungo diverbio Yacov e Lavan stipulano un patto di alleanza. Lavan saluta e bacia le sue figlie e i nipoti lasciando Yacov proseguire per la sua strada.

Shabbat Shalom da tutto lo staff del CGT
Orari Shabbat
Roma entra 16,23 esce 17,27
Milano entra 16,23 esce 17,30
Tel Aviv entra 16,18 esce 17,15

giovedì 20 novembre 2014

Toledot

Toledot 

Rivka, sterile, insieme al marito Ytzhak prega Hashem di concedere loro figli.  Rimane incinta di due gemelli, Esav, futuro cacciatore e assassino, e Yaacov, mite e studioso.  Divenuto grande, Esav vende la primogenitura al fratello Yaacov per avere in cambio un piatto di lenticchie.  A causa di una carestia in Israele Ytzhak deve trasferirsi nella terra dei Pelishtim dove era re Avimelech. Qui Yitzhak presenta la moglie come propria sorella, così come aveva fatto Avraham con Sara in Egitto per paura che si rifacessero contro di lui. Avimelech scopre l'inganno, rimprovera Ytzhak, ma vieta comunque al popolo di fare loro alcun male.

 Yitzhak si arricchisce immensamente e per invidia i Pelishtim otturano i pozzi da lui scavati. Nascono diverse dispute, finché Ytzhak lascia la loro terra e scava altri pozzi. H. appare a Ytzhak benedicendolo e assicurandogli di non avere nulla da temere.  Ytzhak erige un altare ad H. 

 Avimelech e il suo generale si recano da Ytzhak per suggellare un patto di reciproco rispetto. Esav sposa due donne idolatre causando la pena dei suoi genitori. 

Ytzhak chiama Esav e gli chiede di preparargli un pasto per poterlo poi benedire. Rivka sente questa richiesta, e fa in modo che Yaacov si sostituisca al fratello nel prendere la benedizione: mentre esav cerca il cibo per Yitzhak, veste yaakov con gli abiti del fratello, e il padre, ormai cieco, non riconosce lo scambio dando a yaakov la benedizione. 

Quando quest'ultimo scopre i fatti si infuria. Yitzhak da quindi un'altra benedizione a Esav promettendogli che se Yaacov rispetterá la Torah Esav lo dovrà sèrvire, in caso contrario sará Esav a dominarlo. 

 Rivka consiglia a Yaacov di scappare dalla collera di Esav rifugiandosi presso suo fratello Lavan.  Yaacov segue il consiglio della madre e fugge verso Padan Aram dove vive Lavan. Yitzhak benedice Yaacov raccomandandogli di non sposare una cananea.

Esav per compiacere il padre afflitto dalla malvagità delle due mogli idolatre di Esav prende come terza moglie una figlia di Yshmael. 


 Shabbat Shalom da tutto lo staff del CGT
Orari Shabbat 
ROMA 16,26 - 17,29
MILANO 16,28 - 17,33
TEL AVIV 16,20 - 17,16

giovedì 13 novembre 2014

khaiè Sarà

Khaiè Sarà



Sara muore all'età di 127anni dopo aver ricevuto in maniera distorta dal Satan la notizia del "sacrificio di Ytzhak". Avraham acquista a prezzo pieno la grotta di Machpelà a Khevron per seppellirvi la moglie.
Avraham chiede al suo servo Eliezer di cercare per Ytzhak una moglie che non venga dai popoli di Kena'an, ma che appartenga invece alla sua famiglia.
Eliezer si reca dai parenti di Avraham e incontra Rivka presso un pozzo. Eliezer impressionato dal suo carattere pio le dona dei gioielli e le chiede ospitalità in casa sua.
Arrivato in casa di Betuel, nipote di Avraham e padre di Rivka e di Lavan, Eliezer si qualifica come servo di Avraham, spiegando di essere venuto a cercare moglie per Yitzhak.
Eliezer chiede la mano di Rivka per conto di Yitzhak, i genitori vorrebbero tenerla ancora un anno, ma lei sceglie di partire subito.
Yitzhak incontra Rivka in campagna e la sposa.
Avraham si risposa con Ketura e genera altri figli a cui dà abbondanti doni prima di mandarli via.
Avraham muore all'età di 175 anni e viene sepolto nella grotta di Machpela insieme alla moglie.
Ishmael figlio di Avraham muore all'etá di 137 anni e ne vengono elencate le sue discendenze. Da lui discendono dodici principi come H. aveva promesso a Hagar, sua madre.
Shabbat Shalom da tutto lo staff del CGT
Orari Shabbat
ROMA entra 16,32 esce 17,33
MILANO entra 16,35 esce 17,39
TLV entra 16,23 esce 17,19

giovedì 6 novembre 2014

Vayera

Vayerà

Avraham, ancora dolorante per la milà, attende fuori dalla tenda delle persone da poter ospitare. Giungono da lui tre angeli in sembianze umane. Avraham li ospita e offre loro da mangiare. Uno di loro promette la nascita di un figlio a Sarà che resta incredula. 

I tre angeli poi si avviano a distruggere la città di Sedom e Amorá. (Sodoma e Gomorra). Avraham supplica, H. di non distruggerle.

Gli angeli vengono ospitati di nascosto da Lot che viene salvato, mentre le due città sono rase al suolo. Le due figlie di Lot concepiscono dal padre e partoriscono Moav e Ben Ammi.

Avraham si reca nella terra dei Pelishtim dove Sarà viene rapita da Avimelekh. H. si rivela a Avimelech che congeda Sarà con grandissimi doni.

Sarà partorisce Yitzhak che viene circonciso dal padre. Hagar e suo figlio Ishmael vengono allontanati dalla casa di Avraham, ma salvati miracolosamente da H. nel deserto.

Avimelech e Avraham stipulano un patto di reciproco rispetto a Beer Sheva.

Avraham viene messo alla prova per la decima e ultima volta, conduce Yitzhak su uno dei monti di Moryia per sacrificarlo. Un angelo impedisce ad Avraham di uccidere il figlio. Viene sacrificato un montone al suo posto.
Infine vengono elencate le discendenze dei fratelli di Avraham fino a Rivka, futura moglie di Yitzhak.

Shabbat Shalom da tutto lo staff del CGT
Orari Shabbat
Roma entra 16,39 esce 17,39
Milano entra 16,43 esce 17,46
Tel Aviv entra 16,28 esce 17,23

venerdì 31 ottobre 2014

Lekh lekha

Lekh lekha

H. ordina ad Avram di lasciare la terra natia per una meta che gli indicherá. Avram parte perciò verso Ke'enan con la moglie Sarai e il nipote Lot. Lì sopraggiunge una carestia ed essi si trasferiscono in Egitto.

In Egitto il faraone rapisce Sarai senza sapere che é sposata e questo causa una malattia in tutto il palazzo reale. Sarai viene restituita ad Avram. 

Lite tra i pastori di Avram e quelli di Lot e separazione fra i due.
H. promette ad Avram la terra di Israele e una discendenza numerosa come i granelli di sabbia.

Lot viene fatto prigioniero durante una guerra. Avram soccorre il nipote combattendo e vincendo la guerra in cui Lot era stato fatto prigioniero. Avram rifiuta per se qualunque compenso per la vittoria, richiedendone tuttavia per i suoi combattenti.

H. promette ad Avram un figlio e una discendenza numerosa come le stelle.

H. preannuncia ad Avram la temporanea schiavitù egizia, dalla quale i suoi discendenti usciranno con grandi ricchezze per poi ereditare la terra promessa.
Sarai essendo sterile chiede al marito di unirsi alla serva Hagar, la quale rimane incinta. Tensioni tra Sarai e Hagar. Hagar fugge, ma incontra un angelo che le promette una numerosa discendenza, le comanda di chiamare il figlio Yshmael e di tornare da Sarai.

H. benedice ancora Avram cambiandogli il nome in Avraham e Sarai chiamandolà Sarà. 
Viene comandato ad Avraham il precetto della milah.
 Avraham, all'età di 99 anni, primo ebreo a farlo, si circoncide per poi fare lo stesso con tutti gli uomini della sua casa.
H. promette ad Avraham la  nascita di Ytzhak da Sarà.

Shabbat shalom da tutto lo staff del CGT
Orari Shabbat
Roma entra 16,48 esce 17,47
Milano entra 16,53 esce 17,55
Tel Aviv entra 16,34 esce 17,28

giovedì 23 ottobre 2014

Noach

Noach

H. dopo aver esaminato la corruzione degli uomini sulla terra decide di distruggere tutta la popolazione con un diluvio salvando solo Noach e la sua famiglia.

 H. ordina quindi a Noach di costruire un arca di legno per salvarsi dal diluvio e di raggrupparvi gli animali: una coppia di ciascun animale e uccello impuri e sette coppie per ciascun animale puro.

Diluviò per quaranta giorni consecutivi e le acque stagnarono sulla terra per altri 150 giorni facendo morire tutte le creature che la abitavano. 

H. comanda a Noach di uscire dall'arca. Noach offre dei sacrifici che vengono graditi da H.

H. promette che non distruggerà più il mondo offrendo l'arcobaleno come segno del patto, benedice Noach e i suoi figli e comanda loro di ripopolare la terra.

Noach pianta una vigna; con quel vino si ubriaca, fino a togliersi le vesti. Suo figlio Kham lo vede nudo e corre a raccontarlo ai fratelli. I fratelli Shem e Yefet lo coprono facendo attenzione a non vederlo. Rinsavito, Noach maledice Kham e benedice Shem e Yefet. Vengono elencate tutte le discendenza di Noach.

Nella terra si parlava una solo lingua, gli uomini decisero di costruire una città e una torre alta fino al cielo per combattere H. 
H. li disperde e confonde le loro lingue, in modo che essi non si capiscano più e abbandonino la loro impresa.
Vengono elencate le generazioni da Shem fino ad Avraham.

Shabbat Shalom da tutto lo staff del CGT
Orari Shabbat
Roma entra 17,57 esce 18,56
Milano entra 18,04 esce 19,05
Tel Aviv entra 17,41 esce 18,35

giovedì 18 settembre 2014

Nitzavim - Vayelech

Nitzavim


H. convoca tutto il popolo per rinnovare il Suo patto di fede.

Israele è il popolo di H. e H. è il D.o d'Israele.

Se un appartenente al popolo deciderà di distogliere il suo cuore da H. e di servire altre divinità, H. si adirerà contro di lui, e cancellerà il suo ricordo da sotto il cielo così come accadde alle città di Sodoma e Gomorra.

Ma quando ti sarai pentito e farai ritorno ad H. con tutto il tuo cuore e tutta la tua anima, H. ti verrà a riprendere anche dall'estremità del cielo, ti condurrà nella terra che aveva giurato ai tuoi padri e ti renderà numeroso.

H. attaccherà i tuoi nemici e gli avversari che ti hanno perseguitato, ti benedirà e gioirà nel farti del bene.

La Torah non é nei cieli  e neppure al di là del mare, ma invece è molto vicina a te affinché tu la possa mettere in pratica.

H. ti ha posto davanti due strade: quella  del bene e quella del male. Se accetterai di seguire il bene, amerai H., seguirai i suoi precetti e sarai benedetto nella terra promessa ai tuoi padri Avraham, Ytzhak e Yaacov.

Vayelech

Moshe ha 120 anni quando riunisce tutto il popolo prima di attraversare il Giordano.

Lì, avverte il popolo di non temere le popolazioni che ora abitano Israele perché H. le distruggerà.

Yehoshua viene incaricato di prendere il posto di Moshe alla guida del popolo ebraico.

Ogni sette anni, per l'anno sabbatico, durante la festa di Succot, il re dovrà leggere tutta la Torah davanti al popolo intero, uomini, donne e bambini, affinché tutti sentano, imparino e abbiano timore di H.

Yehoshua e Moshe vengono convocati da H. nella tenda del convegno per le ultime disposizioni prima della carica ufficiale di Yehosua e la morte di Moshe.

H. incoraggia Yehoshua, gli comanda di essere forte e coraggioso e di condurre il popolo nella terra d'Israele.

Moshe comanda ai leviti di sistemare una copia della Torah nell'arca affinché essa sia da testimone insieme al cielo e alla terra del patto eterno stipulato tra H. e Israele.

Orari Shabbat
(MILANO entr:19,09 usc: 20,10) (ROMA entr: 18,54 usc: 19,53)
(TEL AVIV entr:18,24 usc: 19,17)

Questo shabbat è il giorno in cui è stato creato il mondo.
I nostri maestri hanno insegnato che tutto va secondo la fine, è quindi possibile in questo shabbat rimediare a qualsiasi mancanza degli shabbat precedenti, ognuno cerchi quindi di aggiungere qualcosa al proprio shabbat, anche solo facendo una doccia ed indossando abiti puliti in tempo, accendendo le candele qualche minuto prima, facendo le 3 seudot con pane ecc...

Shabbat Shalom & Shana Tova