Shemini
Nell'ottavo giorno successivo ai sette dell'investitura al ruolo di Cohanim di Aaron e i suoi figli, vengono presentate sull'altare le offerte, così come H. aveva comandato a Moshe.
Aron e Moshe benedicono il popolo, e un fuoco mandato da H. brucia tutto ciò che si trova sull'altare.
L'intero popolo vede la gloria di H., canta lodi e si prostra al Signore.
Nadav e Avihu, figli di Aron, presentano ad H. un sacrificio vietato: esce un fuoco dall'altare che li avvolge ed essi muoiono.
Il padre resta in silenzio davanti a questa tragedia.
Viene vietato ai Cohanim di prestare il loro servizio dopo aver bevuto del vino o del liquore. Moshe rimprovera Aron per non aver eseguito il sacrificio come li era stato comandato, ma dopo aver sentito le spiegazioni del fratello, Moshe le accetta.
Seguono le regole riguardanti la kasherut.
Qualunque animale che abbia lo zoccolo spaccato e sia ruminante è permesso; viene presentata una lista di tutti gli animali ruminanti, ma senza zoccolo spaccato (il cammello, il coniglio, la lepre) e di quelli con lo zoccolo spaccato, ma non ruminanti (il maiale, unico nel suo genere) e quindi non permessi.
Per quanto riguarda gli animali che "vivono nell'acqua", sono permessi tutti quelli che hanno le pinne e le squame, tutti gli altri sono da considerare ripugnanti.
Viene data una lista dei volatili proibiti e si vietano tutti gli insetti tranne 4 tipi di locuste.
Sono date alcune regole riguardanti l'impurità delle carcasse di animali e sottolineata la forza purificatrice del mikwe, il bagno rituale.
Il popolo d'Israele deve saper distinguere tra l'impuro e il puro, affinché possa essere santo davanti ad H. poiché H. è santo.
Shabbat Shalom da tutto lo staff del CGT
Orari Shabbat
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mercoledì 15 aprile 2015
mercoledì 1 gennaio 2014
Bo
Bo
Moshe ed Aron avvisano il faraone della successiva piaga: le locuste. Il faraone, per impedirla offre a Moshè di liberare tutti gli uomini ebrei, lasciando in schiavitù solo i giovani e le donne. Moshe rifiuta l'offerta.
Le locuste invadono il paese; il faraone promette allora di liberare il popolo se la piaga si interromperà, e, come già avvenuto in precedenza, finite le locuste, viene meno alla parola data. Con la nona piaga su tutto l'Egitto calano le tenebre, mentre nelle residenze degli ebrei c'é la luce.
Gli egiziani cominciano a nutrire un profondo rispetto nei confronti di Moshe e degli ebrei.
Moshe avverte il faraone che a breve tutti i primogeniti dell'Egitto moriranno. H. insegna a Moshe le regole di Rosh Hodesh, e comanda a ogni ebreo di prendere per sé un agnello da sacrificare ad H. da mangiare con azzime e erbe amare.
Parte del sangue dell'agnello verrà messo sugli stipiti delle case affinché i primogeniti ebrei siano risparmiati dalla piaga.
A mezzanotte H. colpisce tutti i primogeniti egiziani; il faraone stremato cerca Moshe ed Aron per mandarli via. Prima di andare via i figli di Israele si arricchiscono prendendo dagli egizi oggetti d'oro e d'argento i quali glieli donano come risarcimento dei tanti anni di schiavitù. In tutta fretta 600000 uomini più le donne e i bambini lasciano l'Egitto dopo 430 anni di schiavitù.
H. chiede a Moshe di istruire il popolo sul precetto, valido per tutte le generazioni future, di commemorare l'esodo,accompagnato anche dal divieto di consumare e possedere cibi lievitati. In ricordo del miracolo che ha salvato i primogeniti ebrei H. chiede che tutti i primogeniti siano a Lui consacrati.Viene comandato il precetto dei tefillin.
Shabbat Shalom
giovedì 17 gennaio 2013
Bo
Bo
Moshe ed Aron avvisano il faraone della successiva piaga: le locuste. Il faraone, per impedirla offre a Moshè di liberare tutti gli uomini ebrei, lasciando in schiavitù solo i giovani e le donne. Moshe rifiuta l'offerta.
Le locuste invadono il paese; il faraone promette allora di liberare il popolo se la piaga si interromperà, e, come già avvenuto in precedenza, finite le locuste, viene meno alla parola data. Con la nona piaga su tutto l'Egitto calano le tenebre, mentre nelle residenze degli ebrei c'é la luce.
Gli egiziani cominciano a nutrire un profondo rispetto nei confronti di Moshe e degli ebrei.
Moshe avverte il faraone che a breve tutti i primogeniti dell'Egitto moriranno. H. insegna a Moshe le regole di Rosh Hodesh, e comanda a ogni ebreo di prendere per sé un agnello da sacrificare ad H. da mangiare con azzime e erbe amare.
Parte del sangue dell'agnello verrà messo sugli stipiti delle case affinché i primogeniti ebrei siano risparmiati dalla piaga.
A mezzanotte H. colpisce tutti i primogeniti egiziani; il faraone stremato cerca Moshe ed Aron per mandarli via. Prima di andare via i figli di Israele si arricchiscono prendendo dagli egizi oggetti d'oro e d'argento i quali glieli donano come risarcimento dei tanti anni di schiavitù. In tutta fretta 600000 uomini più le donne e i bambini lasciano l'Egitto dopo 430 anni di schiavitù.
H. chiede a Moshe di istruire il popolo sul precetto, valido per tutte le generazioni future, di commemorare l'esodo, accompagnato anche dal divieto di consumare e possedere cibi lievitati. In ricordo del miracolo che ha salvato i primogeniti ebrei H. chiede che tutti i primogeniti siano a Lui consacrati. Viene comandato il precetto dei tefillin.
Shabbat Shalom
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